Fuori dal centro
Mentre la Silicon Valley si schiera, noi torniamo a parlare di beni comuni digitali, alleanze e rivoluzione.
Hello, world 👾
Nel Metamondo il discorso è libero soltanto se allineato. Dopo il discorso di Mark Zuckerberg del 7 gennaio (e la modifica delle policy), stampa e media si sono concentrati sullo stop al programma di fact-checking. Meno attenzione ricevono i casi di shadow ban che da anni denunciano lə utenti appartenenti a gruppi sociali “woke”. “Non si può più dire niente”, scrive Sara.
Cosa fanno Mark Zuckerberg (Meta), Elon Musk (X), Sundar Pichai (Google) e Jeff Bezos (Amazon) insieme nella stessa stanza (che poi non è una stanza qualunque, ma la Capitol Rutunda)? Non è l’inizio di una barzelletta sagace, ma la cerimonia di giuramento di Donald Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti. Con “Tech Oligarchi”, Camilla ci spiega perché è un doloroso bagno di realtà.
Non poteva che essere questa la copertina della newsletter e la foto-sintesi di inizio 2025. Quelle stesse poche persone che orientano globalmente il discorso pubblico digitale, con un insolito endoserment nella storia USA, si schierano con uno dei protagonisti dell’episodio più famoso di deplatforming. In ballo ci sono non poche questioni: le minacce di monopolio, le sanzioni UE, la competizione con aziende estere.
What Does Silicon Valley Want? (Data & Society)
EU Demands Access to X’s Internal Algorithms (Reclaim The Net)
Decentralized Social Media Is the Only Alternative to the Tech Oligarchy (404media)
Musk o Trump? America al bivio (Limes)
The MAGAfication of Mark Zuckerberg (Disconnect)
Il cyberpadrone ha un ruolo profondamente politico (Jacobin)
What is behind Meta’s decision to end third party fact-checking? (University of St. Gallen)
Davide Guarascio sul complesso militare digitale (Internazionale)
Durante la breve sospensione di TikTok negli USA, migliaia di persone si sono spostate su RedNote.
Giornata internazionale dell’educazione
Senza spirito critico, l’AI a scuola può formare cittadini asserviti alle macchine | Su Collettiva un’intervista a Teresa Numerico
Are Schools Prepared for the AI Era—or Are They Falling Behind? (UNESCO)
Innovazione tecnologica ed educazione sentimentale (DeriveApprodi)
Consistenze/Coesistenze
In arrivo i nostri seminari sullo studio della dimensione sociotecnica della digitalizzazione. Mettiamo in discussione alcune dicotomie radicate e arbitrarie, come quella tra hard e soft sciences, la scissione tra natura e cultura, l’equazione tra digitale e immateriale. Ci vediamo in aula G3 al Complesso di San Marcellino dalle 15 alle 18 (anche online!).
12 febbraio
Digital Commons. (Ri)pensare distribuzioni e cooperazioni tecnologiche
Con Tiziana Terranova e Giuseppe Aceto
Moderano Luca e Sara
19 marzo
Unboxing AI. L’intelligenza artificiale oltre la black box
9 aprile
Digital Labour. Lavoro, tecnologie, conflitti
14 maggio
AI Ethics. Pratiche e politiche (in)organiche di cura
21 maggio
AI warfare. Guerre, tecnologie, algoritmi
Giugno
Summer School e laboratori conclusivi
Come partecipare?
L’evento si svolgerà in modalità ibrida. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione mediante l’apposito form. Il Dipartimento di Scienze sociali ha attribuito n°3 CFU all’iniziativa per i CdL Triennali e Magistrali. Questa settimana eravamo anche nella newsletter di PlatGov.
Geek Tips
Consulta gli eventi del Dipartimento di Scienze Sociali Unina
C’è ancora tempo fino a domani per Warm Hack Napoli @ S. Fede Liberata h12
Call4Abstracts | STS Italia 11-13 giugno a Milano | “Emerging Technologies: Negotiation and Transformation” con Francesco | Eleventh Social Science Methodology Conference (RC33) 22-25 settembre a Napoli
Sono aperte le iscrizioni a “Encoding Realities, Decoding Power” organizzato dalla University of Texas a Austin (virtual conference!)
Articoli | “Platform gaslighting: A user-centric insight into social media corporate communications of content moderation” di Tom Divon, Carolina Are and Pam Briggs
L’University of Toronto annuncia “Artificial Stupidity”


